Home page

 

Alessandro Pompeo
Ferentino e.. d'intorni

 

 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                 

Comunicato stampa

 

Anteprima del cortometraggio “Lulù e Renè” ultima opera del regista Fernando Popoli.

 

Proiettato con successo di pubblico e di critica il cortometraggio di Fernando Popoli “Lulù e Renè”.

Nei giorni scorsi, presso la biblioteca comunale di Ferentino, alla presenza del sindaco Piergianni Fiorletta, dell’assessore Ugo Rotella, del professore dell’Università di Cassino Maurizio Lozzi, docente del corso di laurea in Scienze della comunicazione, dello storico del cinema prof. Massimo Cardillo, del critico e operatore culturale dott. Gaetano D’Onofrio e da un vastissimo pubblico, è stato visto il film “Lulù e Renè”, ambientato nel mondo dei “clochard”.

La storia narra di due “barboni” che inaugurano una casa nel bosco costruita con materiale di recupero da discarica, una curiosa “casupola” che essi chiamano nobilmente “cottage”. L’inaugurazione è festeggiata da tutta la comunità dei “clochard” con una grande abbuffata a base di spaghetti e vino novello.

Terminata la festa Lulù e Renè si rendono conto che quella casa per loro troppo grassi, è troppo piccola. Lei vorrebbe ingrandirla, lui non vuole saperne di modificarla, considerandola un’opera d’arte e così, prendendo ad esempio uno strano podista, magro e atletico, che passa di lì a tutte le ore, decidono di dimagrire…. Per poterla abitare. Purtroppo, quantunque i loro sforzi di emulazione, non riescono nell’impresa e ritornano sui loro passi…..

Il film è una favola surreale che induce lo spettatore ad una riflessione sui condizionamenti “piccolo borghese” della società contemporanea e sulle scelte di vita alternativa. E’ bene interpretato da Roberta Triboli nel ruolo di Lulù, da Renato di Magenta in quello di Renè e da Marco Grande in quello del “podista”.

La scenografia è estremamente originale e curiosa, la sceneggiatura divertente induce alla ilarità, la regia è elegante, scorrevole e leggera e rende il film molto piacevole, divertente e ironico.

I tre esperti che sono intervenuti dopo la proiezione hanno lodato il regista Fernando Popoli per le sue scelte coraggiose di temi alternativi e controcorrente ed hanno paragonato il film, per il suo finale poetico, al “grande” Charlie Chaplin.

Si prospetta una distribuzione in DVD prossimamente nelle edicole in abbinamento editoriale.

 

Ferentino 14.01.2006

 

 

Info: fernandopopoli@libero.it

 

 

 

 

alexpompeo@yahoo.it

x

www.motoclubferentino.it

 

 

 

Home page